Pronti i bandi per nuovi alloggi popolari e gestione asilo

Dettagli della notizia

Il Comune di San Giovanni in Fiore pubblica un bando per l'assegnazione di 36 alloggi con canone sostenibile. Verrà pubblicato un altro bando per la gestione privata dell'asilo comunale. La sindaca Succurro e l'assessore al Sociale Loria investono su politiche sociali e sul rilancio del tur

Data:

25 Febbraio 2021

Tempo di lettura:

Descrizione

Sul sito Internet del Comune di San Giovanni in Fiore è stato pubblicato il bando per l’assegnazione di 36 alloggi, nel quartiere Olivaro, di edilizia residenziale pubblica a canone sostenibile. Ne danno notizia la sindaca, Rosaria Succurro, e l’assessore del municipio al Sociale, Claudia Loria. «Si tratta – precisa il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, Antonio Lopetrone – di appartamenti di piccole, medie e grandi dimensioni, realizzati secondo gli standard costruttivi più moderni. Per evitare eventuali occupazioni abusive, assegneremo questi immobili prima che vengano completati dalla ditta appaltatrice». «Inoltre, sullo stesso sito istituzionale – continuano Succurro e Loria – a breve verrà pubblicato il bando per la gestione privata, prevista dalla legge, dell’asilo comunale di via XX Settembre, riaperto nei giorni scorsi dopo i lavori di ristrutturazione degli spazi e dotato di arredi, culle e giochi nuovi per garantire ai bambini un ambiente più consono». «Investiamo molto – spiega la sindaca Succurro – sulle politiche sociali. Ciò è fondamentale nella delicata fase di pandemia, è indispensabile in una città che può ripartire con un rilancio intelligente del turismo e delle imprese. In proposito occorrono un cambio di mentalità, strumenti di valorizzazione delle risorse culturali e naturali, progetti e percorsi mirati: dall’investimento sull’identità territoriale, alla creazione di reti di sviluppo economico, alla formazione specifica. Di questi aspetti ci stiamo occupando ogni giorno, senza tralasciare alcunché». «I 36 alloggi nel quartiere Olivaro – sottolinea l’assessore al Sociale, Claudia Loria – consentiranno alle famiglie più svantaggiate di avere una casa accogliente pagando un affitto più basso. Pensiamo ai bisogni delle categorie più deboli, anche guardando all’integrazione dei minori e a interventi per contrastare fenomeni di emarginazione sociale. In quanto all’asilo di via XX Settembre, la struttura ospiterà i piccoli dalla nascita ai 3 anni, resterà aperto addirittura fino alle ore 20 e avrà, oltretutto, un servizio continuativo di ludoteca. Andiamo avanti – concludono Succurro e Loria – sulla strada della concretezza».

Ultimo aggiornamento: 25/02/2021, 00:00

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri