San Giovanni in Fiore: parte a marzo il progetto Quando lo sport incontra la natura, “l’orienteering – spiega la sindaca Succurro – per promuovere il territorio e contrastare le devianze”

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Da marzo parte a San Giovanni in Fiore il progetto "Quando lo Sport incontra la natura", promosso da ASD La Sila Orienteering e partecipato da Comune, licei, oratorio e altre ASD. Corsi gratuiti di orienteering per ragazzi, adulti, donne, persone con disabilità. Attività sportive, valenza educativa,

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25 Febbraio 2022

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«In città partirà dal prossimo marzo il progetto “Quando lo Sport incontra la natura”, promosso dall’Asd La Sila Orienteering, con la partecipazione del Comune, dei licei locali, dell’oratorio parrocchiale San Francesco e delle Asd Volley San Giovanni in Fiore, Piscina Biafora e Sci Club Montenero». Ne dà notizia, in una nota, la sindaca di San Giovanni in Fiore, Rosaria Succurro. «Si tratta – spiega Francesco Fragale, assessore comunale allo Sport – di 5 corsi gratuiti di orienteering per ragazzi e adulti, per donne e portatori di disabilità, di due ore settimanali e della durata di 20 settimane. Tra l’altro saranno svolte ulteriori attività sportive. Il progetto è coordinato da Bernardo Madia, docente di Educazione fisica e riconosciuto esperto della disciplina e di pedagogia dello sport».
«Con tutti i soggetti aderenti a questa iniziativa che coniuga natura e sport, facciamo squadra – sottolinea la sindaca Succurro – anche per promuovere il territorio e tutelare ambiente e salute; per sostenere i soggetti fragili; per aiutare le persone a rischio di devianze e di dipendenze da alcol, droga ed Internet; per prevenire fenomeni criminali; per contrastare il bullismo e la violenza di genere; per incoraggiare l’inclusione, la socializzazione e la pratica dello sport». «Il gioco e lo sport dell’orienteering – chiarisce il professore Madia – rappresentano veicoli formidabili di integrazione e valorizzazione delle potenzialità individuali,
soprattutto se si attuano strategie che portano alla cooperazione, quindi al concorso e al confronto tra diverse abilità. La valenza educativa dell’attività ludica e della natura rende ancora più efficace il percorso didattico che abbiamo ideato. Il bosco, il parco e gli spazi strutturati diventano quindi strumenti insostituibili per
l’arricchimento personale dei soggetti coinvolti». «Continuiamo a lavorare con la società civile – conclude la sindaca Succurro – per il benessere dell’intera comunità».

Ultimo aggiornamento: 25/02/2022, 00:00

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